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3 set 2015

LA SAGRA DELLE SAGRE- 12 SETTEMBRE 2015 LUCERA



 Oggetto: “Sagra delle sagre” III edizione - sabato 12/09/2015.
La nostra associazione, con il patrocinio del Comune di Lucera,
UNPLI Puglia, Gal Meridaunia, Terre Ospitali, PromoDauna, Puglia
Promozione della Regione Puglia ha organizzato, a Lucera, l’evento in oggetto
per sabato 12/09/2015. Scopo di tale iniziativa è pubblicizzare il proprio paese
e la propria sagra, in un'unica serata ricca di spettacoli, puntando non solo sulla
grande potenzialità della nostra rete associativa, ma anche e soprattutto
sfruttando quanto di “buono” offre la nostra terra. La manifestazione, giunta
alla III edizione, avrà luogo nel centro storico di Lucera dalle ore 20:00 e
durerà fino alle 01:00 circa del giorno successivo.
La Pro Loco/Azienda/Associazione (le Aziende potranno partecipare
se patrocinate da una Pro Loco) partecipante avrà a disposizione un gazebo
della misura di 3x3m con luce ed una presa di corrente, un tavolo e due
sedie, (qualsiasi altro materiale necessario all’allestimento ed addobbo del
gazebo, nonché tutto quanto necessario per la degustazione cibo e bevanda,
sarà ad esclusivo carico della Pro Loco partecipante) dove potrà far degustare
un piatto e un bicchiere di vino che rappresenti la sagra del paese di
appartenenza. La somministrazione del cibo dovrà essere effettuata
utilizzando guanti e cappello idonei.
SARÀ ASSOLUTAMENTE VIETATO VENDERE IL PROPRIO
“PIATTINO SAGRA” E “BICCHIERE VINO” AL DI FUORI DEL
TICKET “PERCORSO ENOGASTRONOMICO” PROPOSTO DALLA
PRO LOCO LUCERA. Diversamente sarà possibile vendere il proprio
prodotto in opportune ed igieniche confezioni.
Alle Pro Loco partecipanti sarà riconosciuto un contributo pari a
€ 1,50 per ogni ticket “cibo” (piattino degustazione propria sagra) ed €
0,50 per ogni ticket “bevanda” (un bicchiere tipo plastica).
La Pro Loco/Azienda/Associazione partecipante dovrà abbellire il
proprio stand. Durante il corso della serata una giuria passerà tra gli
stand; successivamente sarà comunicato, e premiato, lo stand più bello.
Alla Pro Loco Lucera dovrà essere corrisposto il 15% dell’incasso
a titolo di recupero spese organizzative.
Come negli anni precedenti è gradita la partecipazione di gruppi o
artisti, legati al proprio territorio, che vorranno esibirsi, a titolo gratuito,
durante la manifestazione. Sarà cura della Pro Loco Lucera valutare e
coordinare eventuali proposte.
La Pro Loco/azienda/associazione dovrà manifestare il proprio
interesse a partecipare entro il 30 luglio 2015; entro il 17 agosto 2015 dovrà
compilare, ed inviare, il modulo di adesione (allegato 1).
Restiamo a disposizione per ogni eventuale chiarimento (far
riferimento al Presidente e al Segretario).
Certi di un Vs. cortese e tempestivo riscontro porgiamo distinti saluti.
IL PRESIDENTE
Pro Loco Lucera
Sergio Alfieri



MODULO DI ADESIONE
Allegato 1
“Sagra delle Sagre”
Lucera, 12 settembre 2015
Si prega di compilare il modulo in tutte le sue parti, firmarlo e inviarlo
o consegnarlo a mano entro il 17 agosto 2015
ProLoco/Associazione/Azienda…………………………………………………………………………………………………………………………
Presidente ………………………………………………………………………………… Cell. Presidente ………………………………………………
E.mail: …………………………………………………………………………………………………………………………….………………………………………………
Nome della Sagra…………………………………………….………………………………………………………….………………………………………………
Nome del vino…………………………………………….………………………………………………………….………………………………………………
Gruppo Folkloristico……………………………………………………………………………………….………………………………………………………
Il presente modulo vale per la partecipazione alla “Sagra delle Sagre 2015” - Lucera 12
settembre 2015. Sarà cura della Proloco partecipante portare la propria Sagra, ed il vino,
gestirla autonomamente all’interno del proprio gazebo. La Pro Loco partecipante potrà
proporre un gruppo folkloristico che sarà coordinato dalla Pro Loco ospitante in base al
programma. Sarà cura della Pro Loco Lucera fornire il gazebo con 2 sedie ed 1 tavolo
(qualsiasi altro materiale necessario all’allestimento, all’addobbo del gazebo ed alla
degustazione sarà ad esclusivo carico delle Pro Loco partecipanti).
Lucera, ……………………………………………………………….
Firma Presidente Pro Loco partecipante
………………………………………………………………………………….
Il Presidente Pro Loco Lucera
F.to Geom. Sergio Alfieri
Per qualsiasi informazione rivolgersi a:
Presidente Pro Loco Lucera
Sergio Alfieri: 338.6114046
Segretario Proloco Lucera
Stefano Ciccarelli: 389.0318374
Consigliere Proloco Lucera
Azzurra Alfieri: 349.6435244

18 giu 2015

34° PARATA NAZIONALE DELLA BANDIERA A LUCERA

Si svolgeranno a Lucera sabato 20 e domenica 21 giugno i preliminari della XXXIV^ Parata Nazionale della Bandiera,  CHE PER LA PRIMA VOLTA SI SVOLGE IN PUGLIA. Organizzata ogni anno dal 1982 ad oggi, la Parata Nazionale della Bandiera, è il Campionato Italiano Sbandieratori e Musici L.I.S. dove le Compagnie associate si sfidano nelle varie categorie. Nelle passate edizioni la manifestazione ha toccato località di notevole spessore sia storico che demografico, come Bergamo, Torino, Perugia, Pesaro, Asti, Catania, Alba, offrendo al pubblico presente uno spettacolo suggestivo ed emozionante.

La manifestazione si divide in due parti, il preliminare di Singolo (20 e 21 giugno ore 20:30 a piazza Duomo a Lucera) nel quale ogni gruppo partecipa con due singolisti e in seguito al quale solo 12 atleti approderanno alla finale e la "Parata nazionale della bandiera" (4-5-6-Settembre a Lucera presso piazza Matteotti e
 l 'Anfiteatro Augusteo).
La seconda parte, chiamata Parata, si articola su tre intense giornate di gare, dal venerdì alla domenica, giorno in cui la Parata si chiude con la gara di "Grande Squadra".
La giuria è composta dai maestri di bandiera e dagli istruttori musici che dediziosamente applicano i metodi di voto e le regole degli organi tecnici

Il programma, diffuso dall'organizzazione, prevede il raduno dei partecipanti presso il Palazzeto dello Sport di Viale Canova. Riunioni degli organici tecnici alle 15:00 ed alle 18:30. Alle ore 20,00  raduno dei gruppi a Porta Troia, da dove inizierà una mini sfilata che si concluderà in piazza Duomo. Alle 20,30 circa, sempre in piazza Duomo, inizio delle gare di Preliminari di Singolo Tradizionale.
Domenica 21 giugno alle ore 10,00,  riunione organi tecnici presso Palazzetto dello Sport.
In caso di condizioni meteo avverse la gara si svolgerà presso il Palazzetto dello Sport. 
info: Giuseppe Toziano cell.3201546186 .



PROGRAMMA DEL 20 E 21 GIUGNO 2015 A LUCERA




      Sabato 20 Giugno 2015 , ritrovo  delle compagnie presso il Palazzetto dello Sport .
      Riunione organi tecnici ore 15:00/18:30
      Ore 20,00 incontro dei gruppi per il mini corteo che partirà da Porta Troia con arrivo a Piazza Duomo
      La gara dei preliminari di Singolo Tradizionale, si svolgerà alle ore 20:30  presso Piazza Duomo, in caso di condizioni meteo avverse, la gara si terrà al Palazzetto dello Sport.
       Domenica 21 Giugno 2015, riunione organi tecnici presso Palazzetto dello Sport  alle ore 10:0

LA  FINALE NAZIONALE che si svolgerà sempre a LUCERA il 4/5/6 SETTEMBRE 2015

ORSARA, 28esima FESTA DEL VINO

Orsara, grandi numeri per la 28esima Festa del Vino
Sabato 27 GIUGNO 2015
l’itinerario con 5 piazze tematiche, 6 gruppi musicali, 8 cantine e 9 ristoratori
Visite guidate, l’Expo di Peppe Zullo, la “Biografia di un popolo” e il “Cantico delle Cantine”


ORSARA DI PUGLIA (Fg) – Una grande festa, con tutto il meglio della produzione vinicola di Capitanata. Sabato 27 giugno, per la 28esima volta, tornano la Festa del Vino e Geo, la Galleria Enogastronomica Orsarese. Il percorso del gusto, che prenderà il via alle ore 20,
comprenderà 8 vini, 5 piazze tematiche, i piatti della tradizione preparati da 9 ristoratori. Il programma della giornata, però, comincerà al mattino. Alle 10 aprirà l’Info Point in Piazza San Pietro; alle 11.30, cominceranno le visite guidate (fino alle 13, poi nuovamente dalle 17 alle 18:30) per scoprire l’Abbazia Sancti Angeli, la Grotta di San Michele, il forno a paglia del 1526, il laboratorio di panificazione.
IL VINO PER RACCONTARE L’EXPO. Alle 18, in Piazza Mazzini, nei locali restaurati e messi a disposizione da Antonio Mescia, Peppe Zullo, il cuoco orsarese che a maggio ha rappresentato la cucina pugliese all’Expo, racconterà la sua partecipazione all’Esposizione Universale di Milano. A seguire, sarà presentata la mostra intitolata “Biografia di un popolo”, iniziativa organizzata dall’Avis di Orsara, e saranno consegnati i premi del concorso “Cantico delle Cantine” organizzato dall’associazione Orsa Maggiore.
MUSICA NELLE PIAZZE, CINQUE ORE DI CONCERTI. Dalle ore 20, assieme all’apertura della Galleria Enogastronomica, le vie e le piazze del centro storico saranno animate dalla musica. Patrizio De Michele, direttore artistico degli eventi musicali, ha coordinato un programma che prevede i concerti di Eau de Jazz, Mandala project (dj set and visual performance live), Ledio and the groove brothers, Ritmi Misty. Ci sarà anche la Holladura Street Band, con la propria musica, ad attraversare tutto il paese. Gran finale in Largo San Michele, dalle 23:00, con i ritmi dei Cantori di San Giovanni Rotondo.
CULTURA E PROMOZIONE. “La Festa del Vino è uno dei nostri fiori all’occhiello – ha dichiarato il sindaco di Orsara di Puglia, Tommaso Lecce – Anche l’edizione numero 28 dà continuità a un evento che tutta la Capitanata sente come proprio e che contribuisce a promuovere la nostra cultura e il nostro patrimonio enogastronomico”. “Il turismo, gli eventi e i servizi a essi connessi – ha aggiunto Rocco Dedda, vicesindaco e responsabile degli eventi – sono importanti soprattutto per far crescere, nei più giovani, la voglia di mettersi in gioco, la consapevolezza di poter trasformare eccellenze e vocazioni in lavoro”.

L’UNIONE FA LA FESTA. La Festa del Vino è organizzata dal Comune di Orsara di Puglia con la collaborazione di Regione Puglia, Acao (Associazione Commercianti e Artigiani Orsaresi), Pro Loco Orsara, Avis Orsara, Orsa Maggiore, Gal Meridaunia, La Spasetta, Colpo in Canna, Promo Daunia e Il Tuccanese. La web radio “Colpo in Canna” racconterà in diretta la manifestazione, mentre il periodico “La Spasetta” ha preparato un numero speciale per la ventottesima edizione dell’evento. La prima Festa del Vino, a Orsara di Puglia, fu organizzata nel 1988. I vini orsaresi, oggi, sono certificati e hanno ottenuto il marchio Igt (Identificazione Geografica Tipica).

17 mag 2015

REALIZZAZIONE DI PIATTO DI CERAMICA CON I MONUMENTI DI LUCERA

LUCERA- Una nuova realizzazione interamente dipinta a mano su un piatto di 
fine ceramica  e che rappresenta le quattro bellezze artistiche di Lucera quali la facciata della  Cattedrale di Lucera (monumento nazionale ) il portale di ingresso del famoso , acustico e grande Anfiteatro Romano , la Torre della Leonessa ( o Torre della Regina dell'immenso Castello Svevo-Angioino ) , la facciata della Basilica Minore Chiesa di San Francesco ( che custodisce e conserva le spoglie mortali del Santo locale San
Francesco Antonio Fasani)  è stato creato e realizzato con grande maestria artistica  dalla prof.ssa Barbara Mentana che insignita del titolo di Maestro d'Arte si è impegnata nel realizzare questa opera.

Inoltre il piatto nella sua parte centrale riproduce lo stemma a colori della Città di Lucera, con scritta nella parte superiore città di arte e inferiore porta la scritta Lucera , è prodotto dalla cooperativa sociale SILVANA che da vari anni è presente nel tessuto sociale  a favore delle persone diversamente abili e con  deficit .

Gia da vari anni sono stati realizzati dagli aderenti alla associazione che seguiti da bravi educatori e collaboratori, hanno realizzato  lavori su vetro, ceramica e terracotta,  ,( portachiavi, collanine , piatti decorati ....).e un nuovo pezzo si va ad aggiungere alla estesa collezione e realizzazione artistica e prodotta .


Vincenzo Battista

25 apr 2015

IN TOUR CON EMMAUS PER RACCONTARE FOGGIA, LUCERA E I MONTI DAUNI


Un gruppo di ragazzi visiterà Lucera, i borghi d’eccellenza e il capoluogo
Durante il viaggio, il loro reportage promuoverà sul web il patrimonio della Capitanata

FOGGIA – Un tour itinerante, rivolto ai giovani dai 18 ai 24 anni, per conoscere la propria terra, le eccellenze culturali e naturalistiche di Foggia, Lucera e dei Monti Dauni: è questa l’iniziativa organizzata da La Casa del giovane, centro d’aggregazione giovanile polivalente di proprietà del Comune di Foggia e gestito dall’Associazione Emmaus. Col supporto di guide e operatori turistici, i partecipanti avranno la possibilità di scoprire le risorse ancora poco conosciute della Capitanata, un territorio ricco di storia e di storie, di paesaggi architettonici e ambientali. I ragazzi, che racconteranno la loro esperienza attraverso la realizzazione di fotografie e reportage, avranno modo di conoscere anche le realtà giovanili presenti nei paesi visitati e attive nella promozione culturale dei borghi.
IL REPORTAGE. Le immagini e gli articoli realizzati saranno pubblicati su Rec24.it, portale di giornalismo partecipativo della provincia di Foggia, e diffusi anche attraverso una rete di blog. L’ultima tappa del tour - che attraverserà la Capitanata facendo tappa a Lucera, Troia, Bovino, Deliceto, Pietramontecorvino, Sant’Agata di Puglia, Biccari e Alberona – sarà Foggia: nel capoluogo, i giovani delle realtà associative presenti nei borghi visitati saranno accolti dai partecipanti e dai responsabili dell’iniziativa. Al termine del progetto, i risultati dell’iniziativa saranno diffusi e daranno vita a una serie di iniziative collegate con video, mostra fotografica e calendario.
PERCHE’ FOGGIA, LUCERA E I MONTI DAUNI. Foggia è il capoluogo di una tra le province più vaste d’Italia. Sia la “Città delle tre fiammelle” che i borghi della Daunia sono custodi di un immenso patrimonio di bellezze che, per molti versi, è ancora da esplorare, vivere e promuovere come merita. Lucera, che dista appena 17 chilometri da Foggia, è la Città d’Arte dove culture millenarie si sono incontrate dando vita a un centro capace di affascinare i visitatori per la ricchezza, la bellezza e l’imponenza di testimonianze storiche, culturali e monumentali come la Fortezza Svevo-Angioina, l’Anfiteatro Romano, la Cattedrale, i palazzi nobiliari. Lucera è l’ideale porta di accesso ai borghi dei Monti Dauni.
MONTI DAUNI, PRIMATO D’ECCELLENZA. I Monti Dauni sono un’area che conta 30 comuni (con Lucera, il centro più grande e “Città d’Arte”), circa 100 mila abitanti, oltre 500 tra chiese, siti d’interesse comunitario e musei etnografici, 10 paesi certificati con marchi di qualità turistico-ambientali. Più di un terzo del polmone verde pugliese è sulle alture dei Monti Dauni che forniscono per intero le risorse idriche necessarie alla provincia di Foggia. I fiumi, i laghi, le riserve faunistiche di questa area dell’entroterra Foggiano rappresentano un unicum ambientale preziosissimo, un vero e proprio giacimento di biodiversità da salvaguardare e da promuovere. Ai piccoli centri dei Monti Dauni, cerniera e anello di congiunzione con le regioni confinanti (Molise, Campania e Basilicata), la Puglia deve un altro primato che sa di eccellenza. Su 13 comuni pugliesi a cui il Touring Club Italiano ha riconosciuto la “Bandiera Arancione”, 7 si trovano sulle alture della Capitanata: Alberona, Bovino, Orsara, Pietramontecorvino, Rocchetta Sant’Antonio, Sant’Agata e Troia. Sui 10 comuni della Puglia cui l’Anci ha conferito il riconoscimento di “Borghi più bellid’Italia”, 4 sono localizzati sui Monti Dauni: Alberona, Bovino, Pietramontecorvino e Roseto Valfortore. A questi riconoscimenti, si unisce l’ingresso di Orsara di Puglia nel club delle “Città Slow” sancito nel 2007 e sempre confermato anno dopo anno.


Per informazioni e adesioni: Casa del Giovane Emmaus, Viale Candelaro, Foggia
0881.744447-328.3398585 casadelgiovane@emmausfoggia.org 

Facebook: Casa del Giovane Emmaus

7 apr 2015

Premio Lupo, ecco il bando per “Il film dei Monti Dauni”


inviate video da 1 minuto per raccontare persone, eventi, luoghi e tradizioni
Le singole riprese, sul modello “Italy in a day”, daranno vita a un lungometraggio
I filmati del concorso saranno pubblicati su rec24.it e condivisi sui social
Una grande operazione di promozione di un territorio dalle tante eccellenze

ROSETO VALFORTORE (FG) – Lucera e i Monti Dauni stanno per diventare un film. Su www.premiolupo.it, website dell’ottava edizione del Premio Lupo, è stato pubblicato il bando per partecipare alla sezione “Cortometraggi” del concorso. Fino al 30 settembre 2015, è possibile partecipare e concorrere all’assegnazione dei premi destinati agli autori dei migliori video, quelli che con più efficacia e poesia riusciranno a descrivere uno o più aspetti della cultura, della vita e della bellezza dei Monti Dauni attraverso un filmato di 60 secondi. Un minuto di riprese, girate con videocamera o smartphone, per raccontare un paesaggio, oppure un progetto, un tramonto, un momento di vita reale in una piazza, davanti a un bar o in una sala da barbiere. Sessanta secondi per narrare la passione e il lavoro di un artigiano, il volto e la voce di un cultore della storia locale, l’entusiasmo e l’impegno di un’associazione. Quanti e quali sono i luoghi, gli edifici sacri, i siti naturalistici, le tradizioni e gli eventi che fanno di Lucera (Città d’Arte e porta dei Monti Dauni) e degli altri 29 paesi dei Monti Dauni uno scrigno di tesori ambientali, storici e architettonici? Chi meglio saprà rispondere a questa domanda, realizzando un video di 1 minuto, potrà aggiudicarsi uno dei premi messi in palio dal “Lupo”.
IL FILM DEI MONTI DAUNI. Tutti i video che risponderanno ai parametri del concorso saranno pubblicati su www.rec24.it, il sito di giornalismo partecipativo che quest’anno è media partner del Premio Lupo. Per partecipare, sono due le modalità di invio dei filmati: attraverso whatsapp, al numero 366.7053283, oppure via email all’indirizzo di posta elettronica redazionerec24@gmail.com. A novembre, i ‘corti’ che parteciperanno al premio daranno vita a un lungometraggio, “Il film dei Monti Dauni”, che sarà presentato durante un evento pubblico entro dicembre 2015. I video potranno essere anche il frutto di un montaggio che metta insieme più temi e soggetti. L’audio che i “corti” dovranno contenere può essere solo quello registrato naturalmente, in presa diretta. “Vogliamo costruire una narrazione completa del territorio”, ha spiegato Pasquale Frisi, membro della segreteria organizzativa del concorso. Il messaggio che la sezione video lancerà a chi ama i borghi dell’Appennino Dauno è chiaro: fai conoscere la grande bellezza della nostra terra. Ciascun video che la redazione deciderà di pubblicare sul sito di Rec24.it sarà condiviso e lanciato attraverso i principali social network (facebook, twitter, istagram) con gli hashtag #rec24montidauni e #premiolupo e sarà posto all’attenzione dei mass media nazionali che si occupano di turismo e cultura. I video non dovranno essere ‘firmati’ da alcun logo, sigla o nome. Su www.rec24.it e sui social, sarà cura della redazione dare evidenza al nome e al cognome dell’autore del filmato.
LUCERA E I PAESI DELLE EX COMUNITA’ MONTANE. I video che possono partecipare al concorso dovranno essere ambientati nel territorio di uno dei 30 centri urbani dei Monti Dauni, vale a dire Lucera e i paesi che fino a qualche anno fa erano parte integrante delle Comunità Montane dei Monti Dauni (settentrionali e meridionali). Il concorso vuole assicurare la massima libertà creativa degli autori che, dunque, potranno presentare fino a 3 filmati e avranno la possibilità di inserire nei propri video anche più soggetti e temi insieme. Nella valutazione dei migliori video, avrà un peso anche il successo (like, condivisioni, numero di visualizzazioni) che i diversi ‘corti’ otterranno sul web.

Info: www.premiolupo.it, info@premiolupo.it, redazionerec24@gmail.com

18 dic 2014

INAUGURAZIONE A LUCERA DELLA SCULTURA VINCITRICE DEL PREMIO NOBEL DEDICATA A GIOVANNI PAOLO II

il 21 dicembre 2014 alle ore 12.00 L’opera d’arte del grande artista,sottoscritta dai premi Nobel per la Pace di tutto il mondo, approda a Lucera di Puglia, antica città di Federico II, prima dell’Expo di Milano e New York
Grazie all’impegno del comitato dell’Uomo della Pace che insieme alla Diocesi di Lucera-Troia , il Rotary club, il Lions club, l’ Associazione Misericordia, il club Unesco, Gruppo Protezione Civile, Corpo volontario intervento pubblico di Lucera, la delegazione del F.A.I provinciale di Foggia  e 1000 cittadini della città di Lucera , per il periodo natalizio la storica scultura L’Uomo della Pace di Franco Scepi  (Scepi’s Man of Peace), che fù sottoscritta in Vaticano da tutti i Premi Nobel per la Pace del Mondo nel 1999 , sarà collocata nell’antica città di Lucera di Puglia, in Piazza Matteotti il 21 dicembre 2014, a conclusione dell’anno della santificazione di Papa Giovanni Paolo II.      

L’Uomo della Pace di Franco Scepi è il titolo del dipinto ad olio che l’artista realizzò nel 1977 su ispirazione di Karol Wojtyla l’anno prima che l’Arcivescovo di Cracovia  salisse al pontificato con il nome di Giovanni Paolo II. 
Il primo dipinto raffigurante la testa costruita come un muro dalla cui sommità fuoriesce                la colomba della Pace fu utilizzato  per il manifesto del film L’Uomo di Marmo di Andrzej Wajda, vincitore    al Festival di Cannes nel 1978 . In seguito Scepi creò dalla sua opera pittorica un monumento in bronzo    che venne sottoscritto a Roma nel 1999 da Mikail Gorbaciov e da tutti i Premi Nobel per la Pace del mondo , perché considerato simbolo anticipatore del crollo del muro di Berlino e fine della guerra fredda.                                                                                                                                   
  Nella Bibblioteca Vaticana è conservato il pregiato Tomo CodexCodicum con in copertina il bassorilievo     in oro dell’Uomo della Pace di Scepi. Il volume raccoglie le preziose testimonianze autografe riguardanti l’opera e la Pace, con manoscritti di Papa Giovanni Paolo II, Madre Teresa di Calcutta, Yesser Arafat, Carlos FilipeXimenes Belo, Norman Borlaug, MaireadCorrigan, Dalai Lama, Mikhail Gorbaciov, RigobertaMenchùTum, Lech Walesaed altri fondamentali protagonisti della storia nel 900.                                                                                                                                                                La simbologia espressa dall’opera è oggi ritenuta la più autorevole espressione d’incontro tra arte, fede       e storia che ha concluso il XX secolo. Il monumento Scepi’s Man of Peace è stato collocato dalla Fondazione Gorbaciov, dal Presidente Marzio Dallagiovanna, dal Segretario Cristiano Grandi e dai Premi Nobel Per la Pace, per l’iniziativa del gallerista Attilio Zammarchi al  MAGI 900 Museo delle Generazioni Italiane (Bo),      a Roma presso l’Ambasciata della Palestina (Caracalla), alla Galleria d’ Arte Moderna Ricci Oddi (Pc).         
I premi Nobel per la Pace nel 1999 donarono in Vaticano a Giovanni Paolo II,   L'opera d’arte “L’Uomo della Pace - Karol Wojtyla di Franco Scepi”.      
                                                                   
 Nel 2005 per volontà di S.E. Mons. Francesco Zerrillo Vescovo di Lucera-Troia, il bozzetto originale           del dipinto, venne collocato presso l’altare di Santa Maria Patrona nella Cattedrale di Lucera, dove           San Giovanni Paolo II si raccolse in preghiera . Nel settembre del 2014 nell’antica Basilica di Sant’Eufemia    a Piacenza, per volontà del Mons. Pietro Casella, che condivise il percorso storico dell’opera per la sua conoscenza di Wojtyla e di Mikhail Gorbaciov , è stato creato il primo altare dedicato a Giovanni Paolo II, con formelle in oro e ritratto del Santo.                                                                                                   
 Nella Città di Milano è in progetto la posa del monumento in Piazzale Bologna.                                                                                                                                                                  
Per iniziativa della Fondazione CodexCodicom è in progetto la posa del Monumento    al                     Palazzo dell’ONU di New York.







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STORIA DEL SIMBOLO DELLA PACE

Nella Polonia del 1977, molto dei fermenti di Solidarnosc , c‟era un gruppo di intellettuali cattolici, legati al vescovo di Cracovia Karol Wojtyla. Tra questi spiccavano due registi: Andrzej Wajda e Cristof Zanussi. In quell’ anno Andrzej Wajda stava ultimando il montaggio della sua nuova opera, ambientata al tempo di Stalin. Per realizzare il manifesto del film, Wajda chiamò un artista e comunicatore con studio a Milano, ma di puro sangue Lucerino : Franco Scepi.
Scepi, influenzato dai fermenti della Polonia di quel tempo e dal pensiero rinnovatore del vescovo di Cracovia, creò un manifesto raffigurante  una testa androgina (volendo rappresentare l’umanità sia femminile che maschile) costruita come un muro, con gli occhi socchiusi, prigioniera delle divisioni e delle incomprensioni, dalla cui sommità, usciva il simbolo del comunismo. Nel 1978, Karol Wojtyla salì al pontificato e nello stesso anno, il film di Wajda, con il manifesto di Scepi, vinse il premio speciale della critica a Cannes. Il manifesto fu considerato “utopicamente” la raffigurazione del crollo del muro di Berlino. Wajda , per timore di ritorsioni da parte del governo “socialista” volle che Scepi sostituisse il simbolo del comunismo, con una colomba rossa, per non scuotere oltremodo lo spirito del tempo. Ciò nonostante, Papa Wojtyla, in uno dei suoi primissimi discorsi, predicò senza mezzi termini: “Non abbiate paura! Aprite , anzi, spalancate le porte a Cristo di parlare all’uomo…”
 Il destino dell’opera è stato caratterizzato da un susseguirsi di circostanze che ne hanno In seguito Scepi creò dalla sua opera pittorica un monumento in bronzo che venne sottoscritto a Roma nel 1999 da Mikail Gorbaciov e da tutti i Premi Nobel per la Pace del mondo , perché considerato simbolo anticipatore del crollo del muro di Berlino e fine della guerra fredda.                                                                                                                                      Nella Bibblioteca Vaticana è conservato il pregiato Tomo CodexCodicum con in copertina il bassorilievo in oro dell’Uomo della Pace di Scepi. Il volume raccoglie le preziose testimonianze autografe riguardanti l’opera e la Pace, con manoscritti di Papa Giovanni Paolo II, Madre Teresa di Calcutta, Yesser Arafat, Carlos FilipeXimenes Belo, Norman Borlaug, MaireadCorrigan, Dalai Lama, Mikhail Gorbaciov, RigobertaMenchùTum, Lech Walesa ed altri fondamentali protagonisti della storia nel 900.                                                                                                                                                                La simbologia espressa dall’opera è oggi ritenuta la più autorevole espressione d’incontro tra arte, fede e storia che ha concluso il XX secolo. Il monumento Scepi’s Man of Peace è stato collocato dalla Fondazione Gorbaciov, dal Presidente Marzio Dallagiovanna, dal Segretario Cristiano Grandi e dai Premi Nobel Per la Pace, per l’iniziativa del gallerista Attilio Zammarchi al  MAGI 900 Museo delle Generazioni Italiane (Bo), a Roma presso l’Ambasciata della Palestina (Caracalla), alla Galleria d’ Arte Moderna Ricci Oddi (Pc). I premi Nobel per la Pace nel 1999 donarono in Vaticano a Giovanni Paolo II, l’opera d’arte “L’Uomo della Pace - Karol Wojtyla di Franco Scepi”. Nel 2005 per volontà di S.E. Mons. Francesco Zerrillo Vescovo di Lucera-Troia, il bozzetto originale del dipinto, venne collocato presso l’altare di Santa Maria Patrona ella Cattedrale di Lucera, dove  San Giovanni Paolo II si raccolse in preghiera . Nel settembre del 2014 nell’antica Basilica di Sant’Eufemia a Piacenza, per volontà del Mons. Pietro Casella, che condivise il percorso storico dell’opera per la sua conoscenza di Wojtyla e di Mikhail Gorbaciov , è stato creato il primo altare dedicato a San Giovanni Paolo II, con formelle in oro e ritratto del Santo. Nella Città di Milano è in progetto la posa del monumento in Piazzale Bologna.Per iniziativa della Fondazione CodexCodicom è in progetto la posa del Monumento al Palazzo dell’ONU di New York.
Dal 1999 ad oggi 2014 l’originale statuetta in bronzo SCEPI’S MAN OF PEACE AWARD è stata attribuita  dai Premi Nobel per la Pace per il sostegno dato alle cause umanitarie ed etiche:
Roberto Benigni, per il messaggio di pace lanciato al mondo attraverso il suo film “La vita è bella”
Gianni Morandi,Mogol e Niccolò Fabi, in rappresentanza della Nazionale Italiana Cantanti , per aver destinato a fini di solidarietà e di charity, per oltre 40 miloni di euro, l’intero incasso delle loro partite di calcio giocate in 20 anni di attività.
Yusuf Islam, già noto come Cat Stevens, per avere alleviato le sofferenze di migliaia di bambini e delle loro famiglie in paesi tormentati dalle guerre, attraverso Small Kindness, l’organizzazione umanitaria da lui fondata
Bob Geldof per il suo instancabile lavoro e per aver levato con forza voce a sostegno e in nome dei poveri del continente africano anche attraverso l’organizzazione dei grandi concerti mondiali per l’Africa “Live Aid” e “Live 8”
Uno speciale Man for Peace Award, in memoria del Nobel per la Pace Sir Joseph Rotblat, scomparso nel 2005, è stato attribuito quello stesso anno anche a
DawnEngle e Ivan Suvanjieff, fondatori del movimento PeaceJam sostenuto da 12 Premi Nobel per la Pace, per essersi particolarmente distinti, attraverso i loro PeaceJam realizzati in diverse parti del mondo, nell’educare a una cultura di pace le giovani generazioni, diffondendo tra loro la parola e l’esempio dei Premi Nobel per la Pace.
Claudio Baglioni per l’impegno sociale della sua fondazione O’Scia.
•  Massimo Cacciari premiato per il suo impegno a sostegno dell’ambiente.
Roberto Baggio  ad Hiroshima il ‘World Peace Award 2010’. Il premio è stato assegnato al calciatore quarantatreenne ‘per il suo impegno forte e costante alla pace nel mondo e le relative attività internazionale’
Gianfranco Zola, a Londra  nel 2010 per il suo impegno etico e sportivo e per le sue doti umane e di coesione tra le nazioni.
IL  1 CHANNEL  ONE RUSSIA WORLD WILDE di Mosca 2014 alla signora LiubaKharina e Natalia Kuzhetsova per la qualità dei programmi culturali

 
FIRME DEI PREMI NOBEL 

24 ott 2014

LA NOTTE DEL 1° NOVEMBRE AD ORSARA

Via ai preparativi per la ricorrenza del 1 novembre, sui social l’hashtag #quinonèhalloween
Giornalisti nel borgo, i fucacoste saranno raccontati anche in Usa e Giappone




ORSARA DI PUGLIA (Fg) - Mancano due settimane alla notte dei Fucacoste e cocce priatorje (falò e teste del purgatorio), ma Orsara di Puglia si sta già preparando a celebrare i significati e a vivere le suggestioni della ricorrenza che si celebra, ogni anno, l’1 novembre. Sono diverse le novità in programma. Per due giorni, il paese ospiterà un gruppo di 15 giornalisti provenienti da tutto il mondo: grazie a loro, i fucacoste saranno vissuti anche in Stati Uniti e Giappone. Da lunedì 20 ottobre, gli studenti dell’istituto scolastico comprensivo di Orsara di Puglia saranno coinvolti in un interessante progetto: impareranno a intagliare le zucche e intervisteranno i loro nonni. Si faranno raccontare come veniva vissuta la tradizione del 1 novembre tanti anni fa. Ogni classe dell’istituto parteciperà al concorso, organizzato nell’ambito del progetto, presentando una propria zucca intagliata e un elaborato sui racconti degli anziani. In palio c’è una bella gita. La notte di sabato 1 novembre, oltre che da zucche e falò, sarà caratterizzata dagli spettacoli degli artisti di strada e dalla musica itinerante di Holladura Street Band e Paranza d’o lione. Gran finale in via Madonna della neve con il concerto dei Tarantula Garganica.
QUANDO? L’1 NOVEMBRE. La notte dei Fucacoste è quella che va dalla sera dell’1 novembre all’alba del giorno seguente. Molti si confondono, immaginando si tratti di Halloween: niente di più sbagliato. Sui social sarà lanciato l’hashtag qui non è halloween. La notte dei falò è diversa non solo nei significati e nello spirito che la caratterizzano ma anche per ciò che attiene al momento in cui si celebra: halloween si svolge la notte del 31 ottobre, la notte dei fucacoste, invece, va in scena 24 ore dopo. Il ‘quando’ è molto importante anche da un altro punto di vista. Per godersi appieno l’evento, è importante essere in paese già del mattino dell’1 novembre o anche prima, e lo è per almeno 2 motivi: fare il proprio ingresso nel borgo prima che lo stesso sia chiuso al transito delle automobili per motivi di sicurezza (di solito accade dopo attorno alle ore 21, in ogni caso dipende dal flusso e dalla quantità di automobili in entrata); vivere l’attesa, la preparazione, la vera e propria trasformazione del paese man mano che si avvicinano il tramonto e i rintocchi delle campane che danno il via all’accensione dei fuochi.
LE ZUCCHE LANTERNA. Beffarde, sorridenti, misteriose: nella notte dei falò, le anime del purgatorio sono guidate dai lumi posti all’interno delle zucche che prendono sembianze umane. In questo periodo, gli orsaresi scelgono le migliori zucche dei loro campi e le intagliano per la notte dell’1 novembre. Nei giorni che precedono l’evento, Orsara di Puglia vibra al ritmo di una crescente frenesia. L’attesa e la preparazione sono vissute in ogni casa.

IL SIGNIFICATO. Falò e delle teste 
del purgatorio: è questo il significato di “Fucacoste e cocce priatorje”, la notte dei cento fuochi, delle zucche-lanterna, la notte più lunga dell’anno per Orsara di Puglia. Qui, nel cuore verde della provincia di Foggia, la sera del 1°novembre si infiamma e si accende fino al mattino seguente. Non si tratta di Halloween, ma di un evento che mette in evidenza l’illuminazione della fede, il ricordo dei defunti, il gusto genuino di stare insieme condividendo un momento di comunione. E’ la “magia” autentica del legame misterioso tra il mondo dei vivi e quello di quanti vivono nella nostra memoria.

SIGMUND E CARLO SPETACOLO TEATRALE


Venerdì 24 Ottobre 2014 a partire dalle ore 21,00 presso la associazione culturale e di promozione sociale Galleria Manfredi di Lucera si svolgera' uno spettacolo teatrale dal titolo ''Sigmund & Carlo ''.

La manifestazione teatrale narra l'incontro di due vecchi esibizionisti in competizione per una panchina , un lampione , una partenza grottesca ,che ben presto svela altri sapori .

I due personaggi sono forse Freud e Marx , sopravvissuti al loro tempo, ed alla degenerazione del loro pensiero.

Fra loro si sviluppa un dialogo a fisarmonica in cui si alternano i litigi e i tentativi
di allearsi nel portare a termine la loro misteriosa e forse impudica missione ,
mentre i frequenti passaggi di auto , li inducono a mimetizzarsi , assumendo di volta in volta ruoli di improbabili pagliacci ,religiosi ,venditori , sino al colpo di scena finale .

Uno spettacolo basato sulla riflessione relativa all'abuso interpretativo delle
idee e delle ideologie e ,soprattutto un accorato appello al senso della responsabilità collettiva.

Un testo che fa sorridere e ridere spesso, ma che lascia un chè di amaro , nel suo rifiutare possibili letture positive e di speranza .

Un viaggio grottesco nello sgretolamento delle ideologie , una sorridente accusa sulla responsabilità collettiva , un delirio di attori ormai fuori forma , pronti a piangere e ridere pur di tirare il pubblico dalla propria parte....

Con Roberto Cardone nevrotico Freud e Nico Mucci , un Marx caciarone ed invadente......in un testo mai rappresentato , una vera prima nazionale e poi anche una seconda e una terza e così via....   
    Vincenzo Battista                                                                      

INCONTRO CON AMORE IN MUSICA ncontro con Amore in musica..,Teatro Groit Lucera

Sabato 11 Ottobre alle ore 20,30 presso la Villa comunale e il suggestivo Teatro Griot un incontro-spettacolo per raccontare un viaggio soave tra musica e parole, un turbinio armonioso di versi con e senza note   ... per raccontare un grande tema intramontabile ''  l'Amore '' con i versi dei famosi poeti e scrittori D'Annunzio , Leopardi, Saffo... e le note del Musical del secolo attuale Dracula ,Notre Dame, I Promessi Sposi e tanti altri ancora realizzati dalla associazione ACCADEMIA RECITAL di Lucera.
La cittadinanza è invitata a partecipare      
        Vincenzo Battista 


25 set 2014

GIOVANE PIZZAIOLO DI LUCERA VINCE IL GUINNESS WORLD RECORD!


                                                                         
Anche un giovane pizzaiolo di Lucera di soli 27 anni  Giovanni Giannetta  ha contribuito con il team italiano della Associazione Pizzaioli Professionisti e istruttore della stessa, ha partecipato  per vincere il GUINNES WORLD RECORD con 278 pizzaioli partecipanti .

i pizzaioli in gara
 Il record era quello di lanciare in aria il maggiore numero di panetti di pizza di 400 grammi,lavorarli,allargarli fino ad un massimo di 31 centimetri e lanciarli in aria in contemporanea con altri partecipanti e superare il record precedente  di 265 partecipanti e detenuto  e vinto dagli americani nella città di Los Angeles

 I partecipanti al team erano 293 e i vincitori del record sono stati in numero di 278 che hanno brillantemente superato la prova ottenendo tutti l'attestato di partecipazione e la medaglia del Guinnes World Record. ambita da molti che partecipano e non riescono a superare il primato .
La prova si è svolta il 16 Settembre del corrente anno presso il Palapartenope di NapolI ed è stata sancita dal giudice Lorenzo Veltri che prima ha contato i candidati in gara e successivamente ha misurato le pizze .

Una grande festa del gusto e dello spettacolo nella quale ha vinto la grande maestria di tutti i pizzaioli presenti , ma anche una occasione di divertimento per portare nel mondo intero e fare conoscere la famosa pizza Margherita e realizzata con i migliori prodotti agricoli e alimentari della terra Campana.
Inoltre l'istruttore pizzaiolo Lucerino,  fa presente alla intera comunità cittadina e a  chiunque ha intenzione di  imparare e  realizzare una buona pasta e una buona pizza puo' farlo rivolgendosi e chiedere  informazioni presso la sede ROYAL Pizza in Lucera in via G.Spagnoletti Zeuli n° 39/41 cell.3279997790 .

Un plauso di merito  viene  rivolto al team italiano e al concittadino Giovanni Giannetta e che tramite il nostro giornale viene segnalato  per un pubblico riconoscimento da parte della Amministrazione Comunale di Lucera visto che ha portato un record mondiale nella città... e perché no ?
VINCENZO BATTISTA 


                                                                          

21 set 2014

LE NOSTRE STRADE, LA NOSTRA SCELTA - BICI IN CITTA'


LUCERA- Domenica 21 Settembre dalle ore 10,30 e sino alle ore 13,30 circa,
 il centro urbano di Lucera sara' interessato dall'evento '' Le nostre strade, la nostra scelta '', in occasione della settimana europea della mobilità sostenibile che si svolgerà in Italia dal 16 al 22 Settembre e anche La citta di Lucera aderirà a questa iniziativa con lo scopo di usare mezzi alternativi all'automobile per favorire il miglioramento della qualità della vita .
Durante la manifestazione è previsto un percorso in bici  di circa 5 kilometri percorso amatoriale e non agonistico con partenza dal piazzale Villa Comunale e che si alternerà su viale Castello ,via suburgale castello ,via Firenze ,via Porta Croce ,via Napoli ,via Aldo Moro, via Ciliberti ,piazza San Francesco ,via Bovio ,piazza Nocelli ,Piazza Duomo , via Gramsci ,corso Garibaldi ,via Amendola ,piazza Terme Romane ,
via San Severo ,viale Dante ,viale Lastaria e con arrivo previsto in Villa Comunale .
La cittadinanza tutta è invitata a partecipare e a condividere questa giornata all'insegna di un vivere senza smog-inquinamento e per favorire una vita migliore .
                                                                        Vincenzo Battista

ORSARA TRA ARTE E GUSTO

Il 12 ottobre 2014 la “Giornata della Bandiera Arancione” che promuove i borghi accoglienti
Visite guidate al forno a paglia del 1526 e alle cantine celebrate dalla Biennale di Venezia
Sagra delle tipicità orsaresi con il paniere completo della tradizione enogastronomica.
 

ORSARA DI PUGLIA (Fg) – Visite guidate, sport, gusto e ospitalità: sono questi gli “ingredienti” della “Giornata della Bandiera Arancione” che si svolgerà domenica 12 ottobre a Orsara di Puglia. Il programma della giornata comincerà alle ore 10, con l’accoglienza nell’aula consiliare del Comune e la distribuzione ai visitatori di un “sacchetto qualità”. Alle 11.30 prenderanno il via le altre attività: le visite all’Abbazia Sant’Angelo, il tiro con l’arco nel Cortile di Palazzo Baronale, le visite allo showroom di architettura e vino della Cantina Il Tuccanese e all’antico forno a paglia “Pane e Salute” attivo dal 1526. Alle 13.30, in Largo San Michele si terrà la Sagra delle tipicità orsaresi. La giornata si concluderà con la visita alla Cantina del Paradiso di Peppe Zullo, una delle “Cattedrali del Vino” italiane celebrate dalla Biennale di Venezia. La partecipazione a tutte le iniziative è gratuita, fatta eccezione per la sagra che prevede un costo di 10 euro a persona, ed è aperta a chiunque si prenoti utilizzando il recapito dell’Ufficio Relazioni Pubbliche (0881.027529) e la email ufficio segreteria.orsara.fg@gmail.com. Il 12 ottobre, Orsara di Puglia sarà uno dei “100 Borghi Accoglienti Tci” (Touring Club Italiano) nei quali si celebrerà con iniziative, spettacoli e visite guidate la “Giornata della Bandiera Arancione”, l’evento che ogni anno valorizza le eccellenze dell’entroterra italiano.

I NUMERI E LA QUALITA’ DI ORSARA. La Bandiera Arancione, il marchio di qualità turistico-ambientale riconosciuto al paese è una conferma: Orsara di Puglia ha le carte in regola per essere indicata e promossa come una delle eccellenze pugliesi. E sono anche i numeri a decretarlo. L’enogastronomia, piatto forte di una vocazione agroalimentare a tutto tondo, conta su 21 tra ristoranti, strutture agrituristiche, pizzerie, bar ed enoteche. Numeri di tutto rispetto per una realtà urbana di appena 3mila abitanti. La ricettività del borgo mette in campo 2 strutture alberghiere e 6 bed and breakfast. A tavola, le tipicità del cacio ricotta caprino e del pane di grano duro si possono gustare sorseggiando diversi vini orsaresi che hanno ottenuto la Igt (Identificazione Geografica Tipica). Sono 20 i principali luoghi d’interesse storico, culturale e architettonico che rappresentano la narrazione vivente di una trama che mette insieme tradizione, fede e leggende. I marchi di qualità assegnati al Comune di Orsara di Puglia sono 3: il primo, arrivato nel 2007, ha fatto meritare al paese l’ingresso nel circuito di Cittaslow; il secondo è quello della Bandiera Arancione; il terzo è il titolo di "Comune Amico del Turismo Itinerante" assegnato da un'organizzazione che unisce 110 associazioni di camperisti.

L'INNO AKATHISTOS

Sabato 20 settembre 2014 alle ore 21,00  nella Basilica cattedrale di Santa Maria Assunta  di Lucera,

AKATHISTOS

Inno alla Madre di Dio (da Oriente a Occidente)

musiche di Mario Rucci
disegni di Costantino Postiglione

APVLIA FELIX VOCAL ENSEMBLE & CONSORT
Soprano: Annarita Di Giovine Ardito
Controtenore: Vincenzo Scarafile
Tenore: Michele Ieluzzi
Voce bianca: Gaia Ieluzzi
Direttore: Agostino Ruscillo

Produzione
ASSOCIAZIONE “CAPPELLA MUSICALE ICONAVETERE” di FOGGIA
con il supporto di PUGLIA SOUNDS
e della RETE DI MUSICA ANTICA DI PUGLIA

Il Festival gode del sostegno della REGIONE PUGLIA e di PUGLIAPROMOZIONE.

La stessa opera verrà rappresentata  il giorno dopo nella Cattedrale di Bari.

Si tratta di una composizione monumentale di musica sacra ispirata al noto
inno mariano bizantino che si recita in piedi (AKATHISTOS)  incentrato nelle
prime 12 stanze sul ciclo della natività e nella seconda parte sui temi
cristologici e della Vergine Madre di Dio.

L’opera musicale inedita si caratterizza per la sua imponenza, profondissima
forza e contestuale poetica dolcezza con intima meditazione, cosi come i
disegni esplicano  il percorso con la poesia dell’affetto,  l’originalità
della rappresentazione semplificata  e la ricchezza cromatica nel  pur sempre
impari confronto con i grandi temi umani e teologici.

L'inno Akáthistos è il più antico inno in onore della Madre di Dio
(Theotokos) e ha influenzato enormemente l'iconografia bizantina: molte icone,
infatti,
illustrano i suoi versetti. Quasi tutti i monasteri e le Chiese bizantine e
slave riproducono scene dell'Akáthistos sulle pareti degli edifici sacri, sui
paramenti, sugli oggetti liturgici, o come cornice alle più celebri icone.
Questa composizione ha esercitato anche un profondo influsso sulla nostra
tradizione medioevale, grazie alla versione latina che risale all'anno 800.
 La cittadinanza è invitata a partecipare .       C.v.C.b.